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ORGANIZZAZIONE DEL MASTER

Il calendario del Master si articola in 8 moduli didattici, che si terranno a settimane alternate, secondo una formula didattica mista che prevede:

  • n. 4 weekend (venerdì: ore 14:30-19:30 | sabato: ore 8:30 - 19:30)
  • n. 12 long weekend (giovedì: ore 14:30-19:30 | venerdì: ore 8:30 - 19:30 | sabato: ore 8:30 - 13.30)
  • n. 1 settimana full time (dal lunedì al venerdì: ore 8:30-19:30)

Il calendario dettagliato è visibile qui.

Le lezioni si svolgeranno principalmente presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre.

A coloro che frequentano l’intero corso o ne seguono singoli moduli è consentito un numero di ore di assenza non superiore al 25% del totale previsto per le lezioni.

ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA

Il corso di Master ha durata annuale, per complessivi 60 crediti (erogati attraverso lezioni frontali, stage, e stesura dell'elaborato finale). L’ordinamento didattico è articolato come segue:

  • Attività formative di base (9 CFU)
  • Attività formative professionalizzanti e certificazioni (28 CFU)
  • Attività formative di specializzazione (10 CFU)*
  • Stage di sperimentazione operativa (10 CFU)
  • Prova finale (3 CFU)

Qui è riportato il prospetto delle attività formative, con le ore previste per ogni modulo didattico:

Attività Formative Ore
Attività Formative di Base95
A1.1 - Organizzazione Sanitaria30
A1.2 - Tecnologie e Infrastrutture ospedaliere53
A1.3 - Requisiti di accreditamento e qualità delle strutture sanitarie12
Attività Formative Professionali e Certificazioni280
A2.1 - Principi generali in materia di sicurezza sul lavoro20
A2.2 - Sistema prevenzionale secondo il D.Lgs 81/088
A2.3 - Modello di organizzazione, gestione e controllo32
A2.4 - Classificazione, valutazione e gestione dei rischi124
A2.5 - Piani di sicurezza e cantieri - metodologia organizzativa e pratica52
A2.6 - DUVRI – obblighi connessi, redazione e gestione6
A2.7 - Informazione, formazione e Comunicazione12
A2.8 - Sorveglianze Sanitaria, Fisica e Medica e Elementi di Igiene18
A2.9 - Aspetti economici della sicurezza8
Attività Formative di Specializzazione (un percorso a scelta tra i seguenti)100
A3.a - Prevenzione Incendi100
A3.b - Radiazioni ottiche coerenti e non-coerenti, campi elettromagnetici100
A3.c - Management in Health, Safety and Environment (HSE)100
A3.d - Benessere organizzativo e rischi psico-sociali100

Nell'estratto degli allegati al regolamento didattico, accessibile qui, è riportata l'articolazione più dettagliata dell'offerta formativa, insieme con il quadro delle certificazioni erogate ed ottenibili.

Il numero minimo di ore necessarie al conseguimento della singola certificazione è quello specifico previsto dai vincoli di legge e viene computato sulla base delle ore in presenza maturate durante i singoli moduli del Master. Per maggiori informazioni in merito o per definire in dettaglio le ore di assenza compatibili con le proprie necessità e con quelle del corso, si suggerisce agli iscritti di prendere contatti con il tutor accademico. Valutazioni caso per caso verranno condotte per coloro che pur non iscrivendosi all’intero Master chiedono la partecipazione ai singoli moduli per il conseguimento delle certificazioni.

*Nelle attività formative di specializzazione, il partecipante può scegliere un solo modulo tra quelli elencati nel regolamento didattico, cui si rimanda. L’attivazione dei moduli anzidetti è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di studenti. È prevista, infine, la possibilità di iscrizione al singolo modulo secondo le modalità presenti nel bando.

Dettaglio dei Moduli Didattici:

A1.1Organizzazione sanitaria
A1.1.1L’Organizzazione del sistema sanitario Nazionale e modelli assistenziali
A1.1.2Caratteristiche salienti e principali elementi logistico-organizzativi dell’azienda ospedaliera
A1.2Tecnologie e Infrastrutture ospedaliere
A1.2.1Tecnologie biomediche applicate ad esplorazioni funzionali ed intervento terapeutico
A1.2.2Tecnologie biomediche applicate alle bioimmagini
A1.2.3Tecnologie biomediche applicate alla medicina di laboratorio
A1.2.4Tecnologie biomediche applicate alla terapia e riabilitazione
A1.2.5Il Servizio di Ingegneria Clinica
A1.2.6Servizi Generali ed Impianti Tecnici Ospedalieri
A1.2.7Sistemi informativi ospedalieri
A1.3Requisiti di accreditamento e qualità delle strutture sanitarie
A1.3.1Autorizzazione e accreditamento
A1.3.2Accreditamento volontario
A1.3.3Certificazione di qualità
A2.1Principi generali in materia di sicurezza sul lavoro
A2.1.1La legislazione di base in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro
A2.1.2I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale, i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali
A2.1.3Introduzione al titolo IV del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
A2.1.4Le figure interessate alla realizzazione dell'opera
A2.1.5La legge quadro in materia di lavori pubblici ed i principali decreti attuativi
A2.2Sistema prevenzionale secondo il D.Lgs 81/08
A2.2.1L'approccio alla prevenzione attraverso il D. Lgs. 81/08 ss.mm.ii.
A2.2.2Vigilanza e controllo
A2.3Modello di organizzazione, gestione e controllo
A2.3.1I principi fondamentali dell’organizzazione sistemica nei Sistemi di Gestione della Sicurezza Sul Lavoro. Linee guida UNI-INAIL, integrazione e confronto con norme e standard. La struttura della norma OHSAS 18001:2007. La documentazione di sistema. Manuale e procedure. Modelli di registrazione. Esempi di procedure e modulistica
A2.3.2Struttura della norma ISO 19011. Il programma di audit. Esercitazioni applicative
A2.3.3Aspetti relativi all’implementazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro in una struttura sanitaria
A2.4Classificazione, valutazione e gestione dei rischi
A2.4.1Criteri e strumenti per l’individuazione e l’analisi dei rischi. Tecniche qualitative e quantitative per la stima del rischio. Documento di valutazione dei rischi: contenuti, specificità, redazione e gestione nel tempo
A2.4.2Rischio incendio. Rischio atmosfere esplosive. Rischio elettrico. Rischio meccanico e attrezzature di lavoro. Lavorazioni in quota. Rischio da agenti criogeni. Rischio da gas in bombole. Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti
A2.4.3Rumore e vibrazioni, microclima e illuminazione, radiazioni ionizzanti e non ionizzanti , radiazioni ottiche artificiali coerenti e incoerenti, campi elettromagnetici. Rischi specifici da dispostivi medici per pazienti e lavoratori. Rischi nei siti di risonanza magnetica
A2.4.4Rischi da agenti chimici, Rischi da agenti biologici, Rischi da agenti cancerogeni-mutageni. Movimentazione manuale dei carichi. Movimentazione merci. Rischi di natura ergonomica. Rischi da videoterminali. Stress lavoro correlato e rischi di natura psicosociale
A2.4.5Dispositivi di Protezione Individuale e Collettiva: caratteristiche e scelta
A2.5Piani di sicurezza e cantieri - metodologia organizzativa e pratica
A2.5.1Organizzazione in sicurezza del cantiere
A2.5.2Scavi, demolizioni, opere in sotterraneo, uso di macchine e attrezzature di lavoro, sostanze chimiche, rumore, vibrazioni, microclima, illuminazione,rischi connessi alle bonifiche da amianto. I rischi biologici, I rischi da movimentazione manuale dei carichi. I rischi di incendio e di esplosione. I rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica di sicurezza
A2.5.3I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento (PSC), del piano sostitutivo di sicurezza (PSS) e del piano operativo di sicurezza (POS). Il Fascicolo dell’Opera. Il Piano di Montaggio, Uso, Smontaggio dei ponteggi. Criteri metodologici per l'elaborazione dei piani di sicurezza. Esempi applicativi e casi di studio. Simulazioni sul ruolo del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione
A2.6DUVRI – obblighi connessi, redazione e gestione
A2.6.1Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione ai sensi dell’art.26 del D. Lgs. 81/2008: redazione e gestione del Documento di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI)
A2.7Informazione, formazione e Comunicazione
A2.7.1II sistema delle relazioni e della comunicazione. Metodi, tecniche e strumenti della comunicazione; Gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica. Teorie e tecniche di comunicazione, orientate alla risoluzione di problemi e alla cooperazione; teorie di gestione dei gruppi e leadership. L’informazione, la formazione e l'addestramento dei lavoratori. Esempi e casi di studio
A2.8Sorveglianze Sanitaria, Fisica e Medica e Elementi di Igiene
A2.8.1Aspetti igienico - sanitari associati alla sicurezza sul lavoro
A2.8.2Sorveglianza Sanitaria e ruolo del Medico Competente. Sorveglianza Medica e ruolo del Medico Autorizzato. Sorveglianza Fisica e ruolo dell’Esperto Qualificato e del Fisico Sanitario
A2.8.3Il piano e la gestione del Primo Soccorso e dell’emergenza sanitaria aziendale
A2.9Aspetti economici della sicurezza
A2.9.1Redazione e verifica dei computi metrici nella pianificazione della sicurezza: la stima dei costi della sicurezza negli appalti
A3.aPrevenzione Incendi
A3.a.1Obiettivi, direttive, legislazione e regole tecniche di prevenzione incendi
A3.a.2Fisica e chimica dell’incendio, Sostanze estinguenti e misure di prevenzione degli incendi
A3.a.3Procedure di prevenzione incendi e sicurezza equivalente. Approccio ingegneristico e sistema di gestione della sicurezza antincendio
A3.a.4Attività a rischio di incidente rilevante. Attività di tipo civile. Attività a rischio specifico. Attività con notevole affollamento. Attività ricettive e sanitarie. Attività di pubblico spettacolo e intrattenimento. Edifìci commerciali. Edifici pregevoli. Edifici di civile abitazione. Attività di tipo industriale. Depositi di liquidi infiammabili ed alcoli; Depositi di gas infiammabili; Deposito e utilizzo sostanze radiogene. Progettazione in mancanza di regole tecniche. Individuazione delle misure di compensazione del rischio; esempi pratici
A3.a.5Visita presso un’attività soggetta (attività principale con centrale termica, gruppo elettrogeno, autorimessa, ecc.); Esercitazioni applicative e casi di studio
A3.bRadiazioni laser, ottiche, elettromagnetiche Presentazione modulo (PDF)
A3.b.1Addetto alla Sicurezza Laser in ambito sanitario (ASL) - Fisica di base della radiazione ottica coerente e modalità di interazione con il tessuto biologico. Caratteristiche dei dispositivi e sistemi laser ai fini della sicurezza. Classificazione delle apparecchiature laser. Valutazione dei Rischi da radiazione laser. Caratteristiche dei dispositivi di protezione collettiva e individuale. Modalità di misura della radiazione laser. Valutazione dei livelli di esposizione nelle zone di rischio. Misure di sicurezza, procedure e mezzi di controllo dei rischi. Gestione degli incidenti. Normative nazionali, internazionali e linee guida. Esercitazioni applicative e casi di studio
A3.b.2Esperto nella valutazione dei rischi derivanti da Radiazioni Ottiche Incoerenti (ERO) - Fisica di base della radiazione ottica non coerente e modalità di interazione con il tessuto biologico. Caratteristiche e classificazione delle sorgenti ROA non coerenti ai fini della sicurezza. Valutazione dei rischi. Caratteristiche dei dispositivi di protezione collettiva e individuale. Modalità di misura delle radiazioni ottiche. Valutazione dei livelli di esposizione. Misure di sicurezza, procedure e mezzi di controllo dei rischi. Gestione degli incidenti. Normative nazionali, internazionali e linee guida. Esercitazioni applicative e casi di studio
A3.b.3Esperto nella valutazione dei rischi da Campi Elettromagnetici (ECEM) - Fisica di base dei campi elettromagnetici e modalità di interazione con il tessuto biologico. Caratteristiche e classificazione delle sorgenti ai fini della sicurezza. Valutazione dei rischi. Caratteristiche dei dispositivi di protezione collettiva e individuale. Modalità di misura delle radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti. Valutazione dei livelli di esposizione. Misure di sicurezza, procedure e mezzi di controllo dei rischi. Gestione degli incidenti. Normative nazionali, internazionali e linee guida. Esercitazioni applicative e casi di studio
A3.b.4Progettazione di procedure, casi d'uso. Verifiche
A3.cManagement in Health, Safety, and Environment (HSE)Presentazione modulo (PDF)
A3.c.1Organizzazione e Risk Management, Entrepreneurship & Business Planning
A3.c.2Business Continuity, Crisis Management, Economia e Sicurezza
A3.c.3Corporate Social Responsibility, Environmental Awareness, Trust Management
A3.c.4Case study
A3.dBenessere organizzativo e rischi psico-sociali
A3.d.1Rischi psico-sociali del lavoro: valutazione, analisi, prevenzione
A3.d.2Metodologie e modelli per la valutazione dello stress lavoro correlato
A3.d.3Tecniche di interevento e progettazione ergonomica
A3.d.4Case study